Sviluppo ZES Rovigo-Venezia: “Appoggio totale dall’Europa, azione combinata con i fondi diretti”

“L’iniziativa dei territori veneziani e polesani per l’istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES) va sostenuta con coraggio a tutti i livelli: regionale, nazionale, europeo. Si tratta di una proposta seria e realizzabile. Massima attenzione dovrà essere posta anche ai nuovi finanziamenti comunitari per l’innovazione previsti per il periodo 2021-2027. Un’azione combinata tra questi strumenti è indispensabile per rilanciare l’economia dell’area e ottenere il massimo risultato”.

A dirlo è l’europarlamentare del Gruppo Conservatori e Riformisti – Fratelli d’Italia Remo Sernagiotto, anche a pochi giorni dalla riunione che a Polesella (Rovigo) ha visto confrontarsi Confindustria Venezia Rovigo, Amministrazioni pubbliche, cittadini e operatori sul tema di una Zes, zona economica speciale.

“Il territorio è compatto. E’ la prima volta in Europa che una Zes viene chiesta dal basso e non calata dall’alto. Per questo il mio appoggio è totale. Mi auguro che il Governo italiano faccia i passi formali e allarghi questa opportunità anche al Nord Italia. La misura finora è stata prevista solo per le Regioni del Sud come se nel nord del Paese non vi fossero aree fragili o comunque da recuperare”, afferma Sernagiotto.

“In Polonia queste Aree hanno avuto successo e contribuito alla crescita dei territori interessati. Vorrei organizzare un confronto diretto con queste realtà a livello europeo”, sottolinea Sernagiotto, convinto però che serva un’azione strategica complessiva: “L’Europa sta lavorando alla programmazione 2021-2027. Ci saranno più risorse per l’innovazione e la ricerca e si promuoveranno azioni di sistema all’interno dei Cluster europei. E’ chiaro che bisogna creare le premesse perché le occasioni siano sfruttate al massimo. Serve uno sforzo complessivo per aiutare le aziende in questo percorso anche attraverso la creazione e il potenziamento di sportelli”.

“Le risorse europee per l’innovazione saranno ingenti nella prossima programmazione. Dobbiamo farci trovare pronti”, la conclusione di Sernagiotto.